TORZELLA RICCIA

TORZELLA RICCIA
La Torzella Riccia, conosciuta anche come cavolo greco o torza riccia, è una varietà antichissima di cavolo, considerata tra le più antiche del Mediterraneo. Introdotta in Campania oltre 4.000 anni fa, è oggi coltivata principalmente nelle aree dell’Acerrano-Nolano, in provincia di Napoli.
Si presenta come una pianta erbacea a ciclo autunnale-vernino, che raggiunge un’altezza media di circa 100 cm e un diametro di circa 70 cm. Il fusto è robusto ed emette numerosi germogli con foglie carnose, ricce e di colore verde scuro. La Torzella è molto resistente al freddo e si adatta bene ai climi temperati.

Area di origine
agro acerrano mariglianese (NA)
Area diffusione
province Napoli e Caserta; Agro nocerino-sarnese.
Rischio di estinzione
La Torzella Riccia è stata per lungo tempo dimenticata, soppiantata da varietà più produttive. Grazie all’impegno di agricoltori locali e associazioni, è stata riscoperta e valorizzata, ottenendo il riconoscimento di Presidio Slow Food.
Come puo’ essere consumato
La Torzella Riccia è un ingrediente versatile nella cucina tradizionale campana:
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Minestra maritata: ingrediente fondamentale di questa tipica zuppa invernale.
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Stufata o saltata in padella: simile ai friarielli, con aglio, olio e peperoncino.
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Insalate crude: le foglie giovani possono essere consumate crude, condite con olio e limone.
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Pesto: le foglie possono essere utilizzate per preparare un pesto dal sapore intenso.
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Contorni: accompagnamento ideale per piatti di carne o pesce.
Oltre al suo utilizzo culinario, la Torzella è apprezzata per le sue proprietà nutrizionali, essendo ricca di vitamine A e C, calcio, iodio, potassio e enzimi digestivi.
Sagra del prodotto
Attualmente, non risultano segnalate sagre specifiche dedicate esclusivamente alla Torzella Riccia.

