CECE DI CICERALE

CECE DI CICERALE

Il cece di Cicerale è una varietà autoctona coltivata nel borgo omonimo, situato nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, in provincia di Salerno. Questo legume si distingue per le sue dimensioni ridotte, la forma rotondeggiante e il colore dorato con sfumature nocciola chiaro. La buccia è sottile e quasi impercettibile, rendendolo altamente digeribile. Il sapore è intenso e rustico, con una consistenza cremosa che lo rende ideale per molteplici preparazioni culinarie. Grazie alle sue caratteristiche uniche, è stato riconosciuto come Presidio Slow Food, simbolo di biodiversità e tradizione agricola italiana.

Area di origine

Cicerale (SA)

Area diffusione

Agro di Cicerale

Rischio di estinzione

Il cece di Cicerale è a rischio di estinzione a causa di diversi fattori legati alla trasformazione del mondo agricolo:

  • Abbandono delle pratiche tradizionali: la sua coltivazione richiede molto lavoro manuale (semina, diserbo e raccolta) e non è meccanizzabile come le colture industriali.

  • Scarsa redditività: la resa è bassa e il mercato premia i legumi industriali a basso costo, rendendo difficile la sopravvivenza economica dei piccoli produttori.

  • Spopolamento rurale: sempre meno giovani scelgono di vivere e lavorare in agricoltura nelle aree interne come il Cilento.

Come puo’ essere consumato

Il cece di Cicerale è estremamente versatile in cucina e si presta a numerose preparazioni:

  • Lagane e ceci: piatto tipico cilentano a base di pasta fatta in casa e ceci.

  • Zuppe e minestre: ideale per piatti caldi e confortanti, arricchiti con erbe aromatiche locali.

  • Insalate fredde: lessati e conditi con olio extravergine d’oliva, limone e verdure di stagione.

  • Hummus: frullati con tahina, aglio e limone per una crema spalmabile dal sapore autentico.

  • Dolci tradizionali: utilizzati in preparazioni come i “ceci zuccherati”, dolce tipico della zona.

Preparazione consigliata:

  1. Ammollo: mettere i ceci in acqua fredda con un pizzico di sale per almeno 12 ore.

  2. Cottura: cuocere a fuoco lento per 1-2 ore, fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Sagra del prodotto

Ogni anno, nel mese di agosto, il borgo di Cicerale (SA) ospita la Festa dei Ceci, una sagra popolare dedicata al cece locale, riconosciuto come Presidio Slow Food. L’evento celebra la tradizione agricola e culinaria del paese con:

  • Stand gastronomici con piatti tipici come lagane e ceci, zuppe e specialità cilentane;

  • Musica e danze popolari, con esibizioni di gruppi folkloristici;

  • Artigianato locale e prodotti tipici;

  • Attività culturali legate alla storia del territorio.

È un’occasione per valorizzare il cece di Cicerale, sostenere i produttori locali e vivere un’esperienza autentica tra sapori e tradizione.

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