POMODORO CENTO SCOCCHE

POMODORO CENTO SCOCCHE
Il Pomodoro Cento Scocche è una varietà tradizionale campana, originaria dell’area vesuviana, nota per la sua abbondante produzione e la lunga conservabilità. Il nome “Cento Scocche” deriva dalla pratica di legare i grappoli di pomodori in “scocche” o “ciocche” per appenderli e conservarli durante l’inverno.
Caratteristiche principali
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Forma: frutti di dimensioni medie, leggermente allungati, con apice appuntito.
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Colore: verde-giallastro che vira al rosso intenso a maturazione completa.
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Polpa: soda e compatta, con buccia spessa che favorisce la conservazione.
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Resa: elevata produttività, con piante che possono generare numerosi grappoli.
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Conservazione: eccellente durata post-raccolta, specialmente se conservati in ambienti freschi e ventilati.

Area di origine
Areale vesuviano (NA)
Area diffusione
tutta la provincia di Napoli
Rischio di estinzione
Il Pomodoro Cento Scocche è ufficialmente riconosciuto come una varietà a rischio di estinzione nella Regione Campania. È iscritto nel Repertorio Regionale delle Risorse Genetiche Vegetali (RGV) autoctone a rischio di estinzione, come indicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania.
Come puo’ essere consumato
Il Pomodoro Cento Scocche è versatile e si presta a diverse preparazioni:
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Crudo: in insalate o bruschette, grazie al suo sapore intenso.
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Cotto: per sughi, salse e conserve, mantenendo una buona consistenza dopo la cottura.
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Conservato: appeso in “scocche”, può essere utilizzato durante l’inverno per preparazioni tradizionali.
Sagra del prodotto
Attualmente, non risulta l’esistenza di una sagra dedicata esclusivamente al Pomodoro Cento Scocche. Tuttavia, questa varietà tradizionale campana potrebbe essere presente in eventi enogastronomici locali che celebrano le eccellenze del territorio.

